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Articoli tecnici

Come scegliere il ciclo giusto per impermeabilizzare una vasca di raccolta dell'acqua piovana

I prodotti e le fasi da seguire per realizzare un corretto intervento di impermeabilizzazione di vasche in calcestruzzo

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La scelta del ciclo di impermeabilizzazione di vasche di raccolta va scelto in base alla natura delle sostanze che entreranno a contatto con la struttura da proteggere. La scelta dipende anche da altri fattori come la loro concentrazione delle medesime sostanze, la frequenza e la durata del contatto con le superfici e la temperatura di esercizio. 

Nel caso di contatto con acque piovane, per impermeabilizzare strutture con pressione idraulica positiva (vasche, impianti di depurazione, serbatoi di acqua potabile, fioriere, canali) e negativa (gallerie, pozze d'ascensore, locali sottoquota, contro-terra) l'impiego di una malta cementizia osmotica con una flessibilità tale da poter seguire le piccole deformazioni della struttura, risulta essere la soluzione più idonea. 

Nello specifico, il suggerimento è quello di impiegare la malta cementizia Betonfix 300. Marcata CE come rivestimento protettivo secondo la 1504-2, è applicabile anche in strati sottili. Betonfix 300 sigilla perfettamente porosità e fessurazioni del sottofondo. Inoltre, non contiene cloruri, né altri agenti aggressivi che possano provocare corrosioni.

Le fasi di impermeabilizzazione

Il ciclo osmotico da realizzare prevede alcune fasi da seguire. Nel dettaglio è necessario:

  • applicare la rete Kimitech 350 sulla superficie da impermeabilizzare, che deve essere pulita, compatta e inumidita;
  • realizzare un sormonto tra un foglio di rete e l'altro di circa 10 cm;
  • saturare la rete tramite spatola con la malta Betonfix 300, miscelata con Kimitech ELASTOFIX al 35% in peso;
  • a indurimento avvenuto, e comunque non prima di 24 ore, applicare con l'ausilio della spatola una seconda mano di malta Betonfix 300 miscelata con Kimitech ELASTOFIX al 35% in peso.

Alla completa stagionatura della malta, si potrà utilizzare la vasca di raccolta. Trattandosi di acque piovane non sono necessari trattamenti aggiuntivi, che invece vengono richiesti per le acque potabili.

Va raccomandata particolare attenzione al caso in cui l'impermeabilizzazione sia eseguita all'interno di opere soggette a spinte idrauliche negative. In questo caso, prima di eseguire il ciclo osmotico è necessario procedere con la verifica della presenza di elementi di tenuta in corrispondenza dei giunti di ripresa e frazionamento. Nell'eventualità poi che vi siano trasudamenti generali del supporto, è necessario applicare direttamente sulla superficie, la malta a presa rapida Betonfix WW.