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Edilizia e beni culturali: le 10 principali novità della Legge di Stabilità 2016

Il settore dell'edilizia rappresenta un elemento cardine per la ripartenza economica del Paese e la Legge di Stabilità entrata in vigore il 1 gennaio 2016, non fa che confermarlo. Diverse infatti sono le misure che riguardano le agevolazioni fiscali (ecobonus, interventi di adeguamento antisismico, ristrutturazioni degli edifici, riqualificazione degli alberghi) così come le nuove e ingenti risorse messe in campo per la tutela dei beni culturali e per la riqualificazione delle aree periferiche.

Vediamo quindi l'elenco dettagliato delle 10 principali novità introdotte.

#1 Ecobonus: confermate le detrazioni del 65%

E' stata prorogata fino al 31 dicembre 2016 la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. Il bonus è ripartito in 10 anni e valido per una spesa massima di 100 mila euro. La detrazione può essere richiesta anche dai condomini per gli interventi sulle parti comuni e viene estesa anche agli enti di gestione delle case di edilizia residenziale pubblica, che avranno la possibilità di mettere mano agli edifici più obsoleti.

Questi i tetti massimi di spesa per ciascuna tipologia di intervento:

  • 100 mila euro per interventi di efficientamento energetico (coibentazioni, pavimenti, finestre, ecc.);
  • 60 mila euro per l'istallazione di pannelli solari;
  • 30 mila euro per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

#2 Agevolazioni del 65% per gli interventi di adeguamento antisismico

Così come per gli ecobonus, rimangono valide per tutto il 2016 anche le detrazioni del 65% per gli interventi di adeguamento antisismico negli edifici esistenti adibiti ad abitazioni principali o a unità produttive, per un massimo di spesa di 96 mila euro, in zone ad alta pericolosità (rischio sismico 1 e 2).

#3 Detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie

Confermate anche le detrazioni Irpef del 50% per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali e su tutte le parti comuni degli edifici residenziali. La detrazione, anche in questo caso, verrà ripartita in 10 quote annuali. Il tetto massimo di spesa è di 96 mila euro per unità immobiliare.

L’agevolazione fiscale comprende, tra i vari lavori, anche quelli necessari:

  • alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;
  • all’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • alla bonifica dall’amianto negli edifici residenziali;
  • alla cablatura degli edifici;
  • al contenimento dell’inquinamento acustico;
  • al conseguimento di risparmi energetici;
  • all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici.

#4 Credito di imposta del 30% per la riqualificazione degli alberghi

Con la Legge di Stabilità 2016 il credito di imposta pari al 30% per gli interventi di riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere sarà riconosciuto anche nel caso in cui l'intervento di ristrutturazione edilizia eseguito, comporti un aumento della cubatura complessiva. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge verranno stabilite le disposizioni applicative, con riferimento, in particolare, a:

  • la tipologia di strutture alberghiere ammesse al credito d'imposta;
  • le tipologie di interventi ammessi al beneficio;
  • le procedure per l'ammissione al beneficio, che avviene secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande;
  • le soglie massime di spesa ammissibili;
  • le procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo dei crediti d'imposta.

#5 Art Bonus 65% stabilizzato

Diventa permanente il reddito d'imposta del 65% dell’importo donato per il finanziamento di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici e per la realizzazione, il restauro e il potenziamento di strutture di enti e istituzioni pubbliche dello spettacolo. L’Art Bonus, secondo i dati riferiti dal Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, ha chiuso il 2015 con 57 milioni donati al sistema culturale da parte di 1427 soggetti, privati o imprese.

Tra le opere realizzate grazie all'Art Bonus ricordiamo l'intervento di restauro della Fontana di Trevi finanziato dalla maison Fendi.

#6 Ulteriori risorse per i Beni culturali

Per consentire al MIBACT di far fronte con interventi urgenti al verificarsi di emergenze che possano pregiudicare la salvaguardia dei beni culturali e paesaggistici e di procedere alla realizzazione di progetti per la manutenzione, il restauro e la valorizzazione di beni culturali e paesaggistici, viene incrementata di 5 milioni di euro l'autorizzazione di spesa prevista dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, a decorrere dall'anno 2017. Viene confermato inoltre il nuovo fondo di 100 milioni di euro annui a partire da quest'anno per gli interventi di tutela del patrimonio storico e artistico della Nazione.

#7 Grandi Progetti Beni Culturali

Per la realizzazione del Piano strategico "Grandi Progetti Beni Culturali" viene autorizzata la spesa di 70 milioni di euro per l'anno 2017 e di 65 milioni di euro a partire dal 2018. Il Piano strategico è stato introdotto con il Decreto Legge 83 del 2014, recante "Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo".


#8 Investimenti infrastrutturali nel settore della cultura

Al fine di potenziare gli investimenti infrastrutturali nel settore della cultura, una quota delle risorse destinate agli interventi infrastrutturali, pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2016 al 2019, viene destinata agli interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione dei beni culturali.

#9 Stazioni appaltanti per la ricostruzione delle chiese in Abruzzo

Con la Legge di Stabilità 2016, le funzioni di stazione appaltante per la ricostruzione o riparazione delle chiese e degli edifici di culto qualificati come beni culturali e danneggiati dal sisma in Abruzzo del 2009 vengono assunte dagli uffici territoriali del MIBACT. Per i lavori di ricostruzione o riparazione delle chiese e degli edifici di culto, la cui esecuzione non risalga ad oltre cinquanta anni, la funzione di stazione appaltante viene svolta invece dai competenti uffici territoriali del Provveditorato alle opere pubbliche, a garanzia di maggiore trasparenza e di omologazione delle procedure.

#10 Riqualificazione delle periferie

L'ultima novità selezionata riguarda la disciplina delle procedure del "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia". Lo scopo del programma è quello di realizzare interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate, attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti.

Ai fini della predisposizione del Programma, entro il 1º marzo 2016 gli enti interessati dovranno trasmettere i progetti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per il finanziamento del programma viene prevista l'istituzione di un apposito Fondo, con una dotazione di 500 milioni di euro per il 2016. Il bando è atteso per il 31 gennaio prossimo.

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