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Speciale edilizia scolastica, ecco le ultime novità

Edilizia scolastica. Le ultime novità

L'edilizia scolastica è uno dei settori ai quali il governo sta dedicando una particolare attenzione. Dalla legge "La Buona Scuola", ai finanziamenti per la ristrutturazione degli edifici scolastici esistenti, passando per le iniziative dedicate al tema dell'efficienza energetica, riceviamo infatti, costantemente, aggiornamenti su nuove iniziative e risorse messe in campo. Alla luce delle tante novità proviamo quindi a fare un riepilogo delle principali notizie che si sono susseguite nell'ultimo periodo.

Mutui Bei: con la proroga del Miur più tempo ai comuni per affidare i lavori

Il Ministro dell'Istruzione Stefania GianniniCominciamo da un aggiornamento riguardante i 905 milioni di mutui concessi dalla Banca Europea per gli Investimenti con il quale verranno realizzati 1.215 interventi in tutta Italia. Ebbene, il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato il decreto interministeriale che proroga al 31 dicembre 2015 il termine per l’aggiudicazione provvisoria degli interventi di edilizia scolastica. Ora le Regioni avranno quindi più tempo a disposizione per affidare gli interventi di edilizia scolastica.

Con la proroga, è stata dunque accolta la richiesta espressa da Piero Fassino, presidente di Anci (Associazione nazionale dei comuni), a fronte dei ritardi nell'emanazione di una serie di provvedimenti, tra cui il decreto del 1° settembre 2015, registrato poi in Gazzetta Ufficiale (n. 250) il 27 ottobre, che autorizza le Regioni a stipulare i mutui con le risorse messe a disposizione. Ricordiamo che i mutui a tasso agevolato serviranno per realizzare interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento alle norme antisismiche e miglioramento dell'efficienza energetica di edifici scolastici, immobili di formazione artistica e alloggi universitari.

Qui trovate il Decreto con l'elenco degli interventi suddiviso per Regioni.

Indagini diagnostiche sui solai: ecco l'Avviso Pubblico per i 40 milioni a disposizione

Indagini diagnostiche sui solaiCosì come per l'aggiudicazione provvisoria degli interventi di edilizia scolastica, il 31 dicembre 2015 è la data ultima entro cui dovranno essere affidate le indagini diagnostiche sui solai e i controsoffitti degli edifici scolastici. E' quanto previsto dal MIUR che ha reso disponibile sul proprio sito l'Avviso Pubblico per il finanziamento di 40 milioni, previsto dalla legge "La Buona Scuola" (n.107/2015), attraverso cui si potrà intervenire in almeno 7 mila istituti scolastici.

Sono ammesse al finanziamento le indagini diagnostiche sugli elementi strutturali e non strutturali dei solai. Per gli elementi strutturali l'importo massimo è pari a 7 mila euro per le scuole del primo ciclo e a 9 mila per quelle del secondo ciclo.

Per le indagini sugli elementi non strutturali l'importo massimo è invece inferiore: sarà di 4 mila euro per le scuole del primo cliclo e di 6 mila per quelle del secondo. Gli Enti locali dovranno inviare la propria candidatura entro il 18 novembre 2015 esclusivamente tramite una piattaforma on-line accessibile dal 26 ottobre.

► Nel frattempo potete leggere qui l'Avviso Pubblico

Miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici: con il Fondo Kyoto 610 interventi

Efficienza energetica edifici scolasticiUno dei temi sempre più ricorrenti quando si parla di edilizia scolastica è quello del miglioramento dell'efficienza energetica negli edifici. Ebbene, con la conclusione della procedura avviata dal Ministero dell’Ambiente per l’assegnazione dei contributi del Fondo Kyoto, volti a realizzare "interventi urgenti per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici e universitari”, il sito del Governo "Italia Sicura" ha pubblicato i dati sulle richieste pervenute. Le istanze giunte al Ministero dell’Ambiente sono state 248, per un totale di 610 interventi in tutto il Paese.

Le richieste pervenute comporteranno una spesa totale di 110 milioni. Dato che lo stanziamento previsto dal Fondo Kyoto ammontava a 350 milioni di euro sono state quindi tutte accolte. Ricordiamo che il Fondo Kyoto consentirà agli enti locali di effettuare interventi di miglioramento negli edifici scolastici pari ad almeno due classi di efficienza energetica.

Scuole innovative: ecco lo schema di bando per partecipare al concorso di idee

Scuole innovative, la mappa dei contributiConcludiamo con l'operazione Scuole innovative. E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 239 il decreto con il quale verranno costruiti oltre 30 nuovi edifici scolastici innovativi. Le risorse messe in campo ammontano a 300 milioni, ripartiti tra le Regioni tenendo conto dei dati relativi alla popolazione e alla densità scolastica.

Alle Regioni spetta il compito di raccogliere le manifestazioni di interesse da parte degli enti locali sulla base di una serie di criteri tra cui la piena disponibilità dell’area da parte degli stessi e l'ampiezza del bacino territoriale di riferimento. L’investimento per la costruzione delle scuole sarà sostenuto attraverso le risorse dell'Inail e il canone sarà a carico del Ministero dell'Istruzione. Sono invece a carico degli enti locali le spese per le indagini preliminari, la progettazione, gli arredi, l'eventuale demolizione dei fabbricati e la bonifica delle aree dove verranno collocate le nuove scuole.

Per la realizzazione degli edifici è previsto un concorso di idee, nell'ambito del quale i progettisti avranno l'occasione di sviluppare proposte architettoniche all’avanguardia. La Conferenza Unificata ha dato il via libera al concorso con l'approvazione dello schema di bando finalizzato ad acquisire idee progettuali per la realizzazione di scuole innovative da un punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, e al tempo stesso caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall’apertura al territorio.

In base allo schema di bando i candidati (ingegneri, architetti, società di ingegneria e società professionali) dovranno tenere conto di una serie di finalità tra cui:

  • la realizzazione di ambienti didattici innovativi, a partire dalle esigenze pedagogiche e didattiche e dalla loro relazione con la progettazione degli spazi;
  • la sostenibilità ambientale, energetica ed economica: rapidità di costruzione, riciclabilità dei componenti e dei materiali di base, alte prestazioni energetiche, utilizzo di fonti rinnovabili, facilità di manutenzione;
  • la presenza di spazi verdi fruibili che arricchiscono l’abitabilità del luogo;
  • l'apertura della scuola al territorio: la scuola come luogo di riferimento per la comunità;
  • la concezione e l'ideazione degli spazi nell’ottica del benessere individuale e della socialità.

Qui potete scaricare lo Schema di Bando del Concorso di idee
Ecco invece il testo del decreto sulle scuole innovative

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