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Casi di studio

Gli interventi di deumidificazione e impermeabilizzazione dei tunnel sotterranei dello Stadio dei Marmi al Foro Italico

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Un luogo iconico dello Sport italiano

Lo Stadio dei Marmi è un impianto sportivo unico nel suo genere, situato all'interno del complesso del Foro Italico a Roma. Fu progettato dall'architetto Enrico Del Debbio e realizzato tra il 1928 e il 1932. Fin dall'inizio si presentò come un luogo fortemente simbolico: un grande spazio sportivo interamente rivestito in marmo bianco di Carrara, ornato da sessanta statue di atleti, alte circa quattro metri.

Durante le Olimpiadi di Roma del 1960 fu utilizzato per competizioni come l'hockey su prato, e negli anni successivi accolse anche partite di rugby, tornei minori e diverse discipline sportive. Dal 2013, Io stadio è intitolato al velocista italiano Pietro Mennea, detentore per 17 anni del record mondiale sui 200 metri piani.

Oggi lo Stadio dei Marmi mantiene questa doppia identità di luogo storico e spazio vivo. È usato soprattutto per l'atletica leggera e per gli allenamenti all'aperto. Ospita inoltre eventi cittadini e manifestazioni sportive. Tra questi, in particolare, gli Internazionali d'Italia di tennis.

Gli interventi di risanamento delle gallerie

Lo Stadio dei Marmi è stato sottoposto a un intervento che ha interessato diverse aree dell'impianto. Tra queste, ci sono le 4 gallerie poste sotto i gradoni delle tribune. La galleria a monte e quella a valle sono, rispettivamente, locali tecnici e muri di contenimento, essendo tutta l'area rialzata di circa 5,5 m rispetto al piano di campagna originale. La struttura attuale, infatti, è frutto delle modifiche eseguite sull'impianto negli anni ’60 e ’90. La galleria più larga dello Stadio contiene i locali di servizio, tra cui gli spogliatoi per gli atleti. Quella più stretta invece fa da intercapedine. Le fondazioni sono a platea, in cemento armato, mentre l'ossatura delle gradinate è in muratura ordinaria di tufo e ricorsi in mattoni.

Lo stato di ammaloramento

Le gallerie dello Stadio e dei locali interni presentavano un grave stato di ammaloramento, causato da fenomeni di umidità di risalita e da infiltrazioni d'acqua. L'intervento di risanamento necessario alla risoluzione delle problematiche ha previsto l'impiego di soluzioni impermeabilizzanti e deumidificanti KIMIA.

Gli interventi di impermeabilizzazione

L'impermeabilizzazione della galleria è stata realizzata con la malta cementizia osmotica Betonfix 300, in grado di sigillare porosità e fessurazioni e di seguire, data la sua flessibilità, le piccole deformazioni della struttura. Il prodotto, privo di cloruri per evitare corrosioni, è stato miscelato con Kimitech ELASTOFIX, una resina in grado di migliorarne ulteriormente le prestazioni. Infine, dopo la necessaria bagnatura delle superfici con acqua, è stato armato con la rete in fibra di vetro con appretto antialcalino Kimitech 350.

Le operazioni di deumidificazione: il rinzaffo antisale

L'opera di deumidificazione ha previsto, in una prima fase, la realizzazione di uno strato di rinzaffo antisale, impiegando la malta a base di calce idraulica naturale Limepor RZ di colore rosso, molto leggera, traspirante e porosa. Limepor RZ ha svolto la funzione di bloccare la formazione di efflorescenze sui successivi strati di intonaco, anche in caso di supporti soggetti a fenomeni di risalita capillare come nel caso in oggetto. Inoltre ha fatto da ponte di aggrappo per la successiva soluzione deumidificante impiegata.

Gli interventi di deumidificazione: l1ntonaco deumidificante

Successivamente all'impiego della malta Limepor RZ, per il risanamento delle strutture soggette a umidità di risalita capillare, il ciclo d'intervento è stato completato utilizzando la malta di calce idraulica naturale NHL Tectoria DEUMIDIFICA. Questa soluzione è stata applicata in presenza di superfici asciutte, non prima perciò di un massimo due giorni di attesa. Il suo impiego ha permesso la rapida evaporazione dell'umidità accumulata.

La rasatura finale

A completamento della fase di stagionatura dell'intonaco deumidificante, ossia dopo un periodo di tempo non inferiore alle tre settimane, è stata effettuata la successiva rasatura, impiegando la malta a base di calce naturale NHL di Limepor EDO. Il prodotto è stato applicato con l'ausilio di spatole metalliche in due passate. Dopo la prima mano, gli operatori hanno atteso, come da procedura indicata da KIMIA, che la prima mano avesse iniziato la fase di presa pur risultando ancora umida. La mano finale, invece, ha consentito di rendere le superfici finali delle gallerie perfettamente levigate.