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Bonifica amianto. Ecco gli incentivi 2016 per le imprese

Con l'approvazione da parte della Camera del "Collegato Ambientale" e la pubblicazione del Bando Isi da parte dell'Inail, il 2015 si è concluso con due importanti misure volte a incentivare la bonifica dei manufatti in amianto.

I materiali contenenti amianto sono ancora massicciamente presenti in tanti edifici, sia pubblici che privati, comprese le scuole, ma anche nei tunnel, nelle gallerie, nelle tubazioni, nei serbatoi e nei macchinari, per questo l'argomento è quanto mai di primaria importanza. Ecco quindi, nel dettaglio, le principali novità in materia.

Collegato Ambientale: incentivi al 50% per la bonifica dell'amianto

La prima novità, come anticipato, riguarda l'approvazione delle "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali". Si tratta del cosiddetto "Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2016" approvato in via definitiva dalla Camera il 22 dicembre 2015.

Il Collegato contiene misure riguardanti diverse materie tra cui quello della mobilità sostenibile, della raccolta differenziata, della prevenzione del rischio idrogeologico e degli acquisti verdi nella pubblica amministrazione.

Per quanto riguarda le disposizioni in materia di interventi di bonifica da amianto, il Collegato Ambientale istituisce un credito d’imposta per le imprese che effettueranno nell'anno 2016 interventi su beni e strutture produttive.

Il credito di imposta è pari al 50% delle spese sostenute e per poterne beneficiare gli interventi dovranno avere un importo unitario di almeno 20.000 euro. Si prevede la ripartizione del credito d’imposta in tre quote annuali di pari importo mentre il limite di spesa complessivo è di 5,667 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019.

Al Ministero dell'Ambiente, tramite un apposito decreto, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, viene assegnato il compito di:

  • individuare le modalità e i termini per la concessione del credito d'imposta a seguito di istanza delle imprese;
  • le disposizioni idonee ad assicurare il rispetto del limite di spesa complessivo;
  • i casi di revoca e decadenza dal beneficio e le modalità per il recupero di quanto indebitamente percepito

Il Ministero dell'Ambiente, nel rispetto del limite di spesa, dovrà determinare anche l'ammontare dell'agevolazione spettante a ciascun beneficiario e provvedere a effettuare i controlli necessari per verificare la corretta fruizione del credito d'imposta.

Per un approfondimento vi rimandiamo al testo del Disegno di Legge e alle schede di lettura realizzate dal Dipartimento Ambiente della Camera dei Deputati.

Con il Bando Isi 276 milioni alle imprese per la rimozione dell'amianto

La seconda novità sul tema della bonifica dell'amianto è legata alla pubblicazione del Bando Isi 2015 con il quale l'Inail finanzierà le spese sostenute dalle imprese, anche individuali, per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La novità rispetto ai precedenti bandi è rappresentata proprio dall'inclusione dei progetti di bonifica da materiali contenenti amianto tra quelli che potranno ottenere un contributo dall'Inail.

I finanziamenti messi a disposizione sono a fondo perduto, ammontano a un totale di 276.269.986 euro e verranno assegnati in base all'ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo per ciascuna impresa che ne farà richiesta è pari al 65% dell'investimento sostenuto e verrà erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e alla realizzazione del progetto di bonifica. L’importo destinato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto è ripartito sui singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail.

Per effettuare correttamente la domanda ecco l'iter da seguire e le date da tenere a mente:

  • dal 1° marzo 2016 al 5 maggio 2016 le imprese potranno procedere con la compilazione della domanda on-line (qui il link per accedere al servizio);
  • dal 12 maggio le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista, pari a 5 mila euro, potranno effettuare il download del proprio codice identificativo;
  • dal 19 maggio sul sito Inail saranno disponibili le date e gli orari per l'invio allo sportello informatico delle domande di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo.

Entrambe le misure qui riportate si aggiungono agli incentivi previsti dalla Legge di Stabilità 2016 che ha confermato le detrazioni Irpef per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione delle unità immobiliari residenziali. L’importo della detrazione è pari al 50% delle spese sostenute fino a di 96 mila euro. L’agevolazione fiscale comprende, tra i vari lavori, anche quelli di bonifica dell'amianto.

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