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Novità di prodotto

KIMIA presenta Geosystem Minipalo Technology®: il consolidamento fondale non invasivo entra nella gamma

L’azienda perugina acquisisce la distribuzione in esclusiva del sistema brevettato di Geosystem Technology s.r.l. e completa la propria offerta: dal rinforzo delle strutture in elevazione al consolidamento dei terreni di fondazione.

Minipali

Perugia, 5 ottobre 2026 - KIMIA S.p.A. , realtà italiana attiva dal 1979 nei sistemi per il consolidamento, il restauro e l’impermeabilizzazione, annuncia di aver acquisito la distribuzione in esclusiva di Geosystem Minipalo Technology®, grazie alla sinergia con Geosystem Technology s.r.l. Si tratta di un sistema brevettato per il consolidamento e la stabilizzazione dei terreni di fondazione, pensato per risolvere i cedimenti fondali e le conseguenti fessurazioni sulle pareti con un intervento rapido e a bassissima invasività.

Il dissesto spesso nasce sotto terra

Ai sistemi certificati FRP, FRCM, CRM ed FRC, impiegati per il rinforzo di elementi in muratura, legno e calcestruzzo armato, KIMIA affianca oggi una soluzione che agisce direttamente sul terreno di fondazione. Una parte rilevante dei dissesti murari osservati in cantiere, come fessurazioni, rotazioni e distacchi, non ha infatti origine nella parete, ma nel sottosuolo che la sostiene.

Con l’ingresso del minipalo Geosystem® in gamma, KIMIA è in grado di proporre ai professionisti un percorso di intervento completo: dall’analisi del dissesto al consolidamento delle strutture in elevazione, fino al trattamento profondo delle fondazioni, con un’unica interlocuzione tecnica e commerciale.

Che cos’è Geosystem Minipalo Technology®

Il sistema utilizza barre in acciaio cave autoperforanti ad elevata resistenza, collegate tra loro da manicotti dotati di valvole di non ritorno, che rimangono in opera come armatura permanente. Ogni barra è dotata di una punta di perforazione a perdere, scelta in funzione della natura del terreno. Il risultato è una tecnologia calcolabile, immutabile nel tempo e verificata con prove di carico in vera grandezza, già impiegata su edifici storici, infrastrutture e opere di sostegno in tutta Italia.

Chiesa minipalo2 Intervento con minipali Geosystem® all’interno di un edificio storico.

Come funziona: le fasi di lavorazione

  1. Perforazione. Le barre autoperforanti in acciaio cavo (diametri 32/38/51 mm) vengono inserite con macchinari a rotopercussione fino agli strati più profondi e compatti del terreno.
  2. Iniezione espandente. Il ridotto diametro delle barre è compensato dall’iniezione di GEO-XP, miscela cementizia espandente ad elevata resistenza che riempie i vuoti presenti nel terreno.
  3. Testa di ancoraggio. Il primo tratto, verso la fondazione esistente, viene iniettato con GEO ANCHOR, micromalta cementizia antiritiro a rapido indurimento, per trasferire i carichi dell’armatura alla struttura.
  4. Collegamento. Il minipalo può lavorare autonomamente oppure essere collegato ad altri elementi in sommità, con piatti o piastre in acciaio di forma e spessore variabili.
  5. Collaudo. Il sistema è verificato con prove di carico in vera grandezza dall’Università degli Studi dell’Aquila, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Geotecnica.

I vantaggi per progettisti e imprese

  • Dimensioni ridotte delle perforazioni e delle macchine operatrici impiegate in cantiere.
  • Disagio limitato anche all’interno di edifici abitati, garage e scantinati.
  • Indicato per interventi di adeguamento sismico, oltre che di consolidamento fondale.
  • Raggiunge con facilità le profondità di progetto, trasferendo i carichi a strati di terreno indisturbati e non soggetti alle variazioni stagionali.
  • Attraversa terreni e manufatti di qualsiasi natura e consistenza, comprese murature disomogenee.
  • Consente iniezioni mirate lungo tutta la lunghezza del palo grazie ai manicotti valvolati brevettati.
  • Il monitoraggio in continuo dei parametri di iniezione riduce il rischio di sollevamenti indesiderati delle strutture in superficie.

Interventi diretti e indiretti, dalle fondazioni alle gallerie

La tecnologia si presta a due strategie complementari: gli interventi diretti agiscono sulla struttura di fondazione, rinforzandola e irrigidendola; gli interventi indiretti riducono i cedimenti differenziali operando nel terreno circostante l’opera fondale. Questa flessibilità consente di adattare il sistema a contesti molto diversi: dal consolidamento di fondazioni in cemento armato e murature al recupero di gallerie e scarpate, fino all’adeguamento sismico su terreni soggetti a liquefazione.

Nei terreni suscettibili di liquefazione, come riscontrato durante il sisma dell’Emilia del 2012, i minipali Geosystem aumentano la coesione del terreno e trasferiscono il carico a strati non liquefacibili, riducendo il rischio secondo quanto raccomandato dalla normativa NTC 2008.

Schema minipalo

Una linea di prodotti KIMIA dedicata

Il sistema è abbinato a una linea di prodotti KIMIA sviluppati ad hoc, da iniettare nelle diverse fasi per saturare i vuoti del terreno e trasferire i carichi in modo continuo dalla struttura al sottosuolo:

  • GEO ANCHOR: micromalta cementizia antiritiro, reoplastica e a rapido indurimento, per il collegamento del minipalo alla fondazione o alla muratura esistente.
  • GEO-XP: malta cementizia espandente ad elevata resistenza, per riempire i vuoti nel terreno lungo il tratto fondale.
  • GEO MP 355: resina poliuretanica bicomponente priva di solventi, per il consolidamento di rocce fratturate, sabbie, ghiaie e materiali sciolti, anche in presenza di acqua.
  • Barre di armatura autoperforanti a filettatura continua secondo lo standard ISO 10208 (R32/R38/R51), che fungono da asta di perforazione, condotto di iniezione e organo di collegamento.
  • Punte di perforazione a perdere e manicotti valvolati, scelti in funzione della natura del terreno e del tipo di intervento.

Prove di collaudo e validazione

Geosystem Minipalo Technology® è stato sottoposto a prove di carico assiali in vera grandezza condotte dall’Università degli Studi dell’Aquila, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Geotecnica, per definire le curve di carico/cedimento in testa al palo e la portata limite dell’insieme palo-terreno. È inoltre possibile collaudare ciascun minipalo prima del collegamento definitivo alla struttura, tramite l’assegnazione temporanea dei carichi di esercizio.

Prova di compressione

Interventi realizzati

Chiese, campanili, capannoni industriali e murature storiche: alcuni cantieri in cui il minipalo Geosystem® è già stato impiegato.

Informazioni e assistenza

Per approfondire la tecnologia e richiedere assistenza tecnica dedicata è possibile contattare KIMIA al numero 075 5918071 oppure compilare il modulo di contatto sul sito kimia.it.