Novità di prodotto
Geosystem Minipalo Technology®: consolidamento fondale non invasivo
KIMIA acquisisce i diritti esclusivi su Geosystem Minipalo Technology® per il consolidamento e la stabilizzazione di terreni e fondazioni.
KIMIA comunica di aver acquisito in esclusiva nazionale i diritti di commercializzazione e sviluppo di Geosystem Minipalo Technology®, sistema brevettato da Geosystem Technology s.r.l. per il consolidamento e la stabilizzazione dei terreni di fondazione.
Con l'inserimento di Geosystem Minipalo Technology®, KIMIA arricchisce così il proprio catalogo e amplia notevolmente la sua capacità di porsi come interlocutore unico per i professionisti, aggiungendo al rinforzo strutturale in elevazione e al restauro del patrimonio edilizio, in tutte le sue forme, il trattamento profondo delle fondazioni.
Che cos’è Geosystem Minipalo Technology®
Una parte rilevante dei dissesti murari osservati in cantiere, come fessurazioni, rotazioni e distacchi, non ha origine nelle pareti, bensì nel sottosuolo. Con Geosystem Minipalo Technology® KIMIA inserisce in gamma una tecnologia che agisce direttamente sul terreno di fondazione, risolvendo i cedimenti le conseguenti fessurazioni sulle pareti con un intervento rapido e a bassissima invasività.
Il sistema utilizza barre in acciaio cave autoperforanti ad elevata resistenza, collegate tra loro da manicotti dotati di valvole di non ritorno, che rimangono in opera come armatura permanente. Ogni barra è dotata di una punta di perforazione a perdere, scelta in funzione della natura del terreno. Il risultato è una tecnologia calcolabile, immutabile nel tempo e verificata con prove di carico in vera grandezza, già impiegata su edifici storici, infrastrutture e opere di sostegno in tutta Italia.
Come funziona: le fasi di lavorazione
- Perforazione. Le barre autoperforanti in acciaio cavo (diametri 32/38/51 mm) vengono inserite con macchinari a rotopercussione fino agli strati più profondi e compatti del terreno.
- Iniezione espandente. Il ridotto diametro delle barre è compensato dall’iniezione di GEO-XP, miscela cementizia espandente ad elevata resistenza che riempie i vuoti presenti nel terreno.
- Testa di ancoraggio. Il primo tratto, verso la fondazione esistente, viene iniettato con GEO ANCHOR, micromalta cementizia antiritiro a rapido indurimento, per trasferire i carichi dell’armatura alla struttura.
- Collegamento. Il minipalo può lavorare autonomamente oppure essere collegato ad altri elementi in sommità, con piatti o piastre in acciaio di forma e spessore variabili.
- Collaudo. Il sistema è verificato con prove di carico in vera grandezza dall’Università degli Studi dell’Aquila, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Geotecnica.
I vantaggi per progettisti e imprese
- Dimensioni ridotte delle perforazioni e delle macchine operatrici impiegate in cantiere.
- Disagio limitato anche all’interno di edifici abitati, garage e scantinati.
- Indicato per interventi di adeguamento sismico, oltre che di consolidamento fondale.
- Raggiunge con facilità le profondità di progetto, trasferendo i carichi a strati di terreno indisturbati e non soggetti alle variazioni stagionali.
- Attraversa terreni e manufatti di qualsiasi natura e consistenza, comprese murature disomogenee.
- Consente iniezioni mirate lungo tutta la lunghezza del palo grazie ai manicotti valvolati brevettati.
- Il monitoraggio in continuo dei parametri di iniezione riduce il rischio di sollevamenti indesiderati delle strutture in superficie.
Interventi diretti e indiretti, dalle fondazioni alle gallerie
La tecnologia si presta a due strategie complementari: gli interventi diretti agiscono sulla struttura di fondazione, rinforzandola e irrigidendola; gli interventi indiretti riducono i cedimenti differenziali operando nel terreno circostante l’opera fondale. Questa flessibilità consente di adattare il sistema a contesti molto diversi: dal consolidamento di fondazioni in cemento armato e murature al recupero di gallerie e scarpate, fino all’adeguamento sismico su terreni soggetti a liquefazione.
Nei terreni suscettibili di liquefazione, come riscontrato durante il sisma dell’Emilia del 2012, i minipali Geosystem aumentano la coesione del terreno e trasferiscono il carico a strati non liquefacibili, riducendo il rischio secondo quanto raccomandato dalla normativa NTC 2008.
Una linea di prodotti KIMIA dedicata
Il sistema è abbinato a una linea di prodotti KIMIA sviluppati ad hoc, da iniettare nelle diverse fasi per saturare i vuoti del terreno e trasferire i carichi in modo continuo dalla struttura al sottosuolo:
- GEO ANCHOR: micromalta cementizia antiritiro, reoplastica e a rapido indurimento, per il collegamento del minipalo alla fondazione o alla muratura esistente.
- GEO-XP: malta cementizia espandente ad elevata resistenza, per riempire i vuoti nel terreno lungo il tratto fondale.
- GEO MP 355: resina poliuretanica bicomponente priva di solventi, per il consolidamento di rocce fratturate, sabbie, ghiaie e materiali sciolti, anche in presenza di acqua.
- Barre di armatura autoperforanti a filettatura continua secondo lo standard ISO 10208 (R32/R38/R51), che fungono da asta di perforazione, condotto di iniezione e organo di collegamento.
- Punte di perforazione a perdere e manicotti valvolati, scelti in funzione della natura del terreno e del tipo di intervento.
Prove di collaudo e validazione
Geosystem Minipalo Technology® è stato sottoposto a prove di carico assiali in vera grandezza condotte dall’Università degli Studi dell’Aquila, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Geotecnica, per definire le curve di carico/cedimento in testa al palo e la portata limite dell’insieme palo-terreno. È inoltre possibile collaudare ciascun minipalo prima del collegamento definitivo alla struttura, tramite l’assegnazione temporanea dei carichi di esercizio.
Interventi realizzati
Chiese, campanili, capannoni industriali e murature storiche: alcuni cantieri in cui il minipalo Geosystem® è già stato impiegato.
Informazioni e assistenza
Per saperne di più sul sistema Geosystem Minipalo Technology® e richiedere la consulenza dei tecnici KIMIA, compila il modulo di contatto.