Kimia S.p.A.

Villa Manzoni


Cantiere Restauro e consolidamento strutturale di Villa Manzoni
Anno 2013
Località Dogana
Zona San Marino
Europa
Italia

Committente Ente Cassa di Faetano
Progettista Arch. Semprini Mirco, Ing. Marino Casagrande (Antao Progetti s.p.a.)
Direzione dei lavori Arch. Semprini Mirco
Impresa edile Sedi S.A., Impresa Edile Titano Spa, AhRCOS srl
Categorie di intervento Consolidamento strutturale con materiali compositi
Consolidamento strutturale con prodotti a calce
Ancoraggi placcaggi inghisaggi di precisione micropali e tirantature

Villa Manzoni è situata in località Dogana, alle porte della Repubblica di San Marino. Rappresenta uno dei rari esempi nel territorio di dimora padronale ottocentesca in area agricola e la sua datazione è collocabile tra '800 e '900, anche se il nucleo abitativo originario risale alla fine del XVII secolo. Villa Manzoni è stata la residenza di campagna dei Conti Manzoni-Borghesi, nobile famiglia sammarinese, che lì trascorreva il periodo estivo. 

Frutto di una serie di interventi effettuati in un arco temporale di quasi 250 anni, durante i quali si sono aggregati e modificati i volumi originari, la struttura è organizzata su quattro livelli: il piano nobile, elegante, un tempo riservato alla famiglia e ai suoi ospiti; il piano terra, adibito a magazzino e cantine, essenziale nelle sue finiture; il sottotetto e il mezzanino, destinati a spazi di servizio o alla servitù.

Nel 2008 Villa Manzoni viene ceduta dalla Banca di San Marino alla propria fondazione, l’Ente Cassa di Faetano, che ne avvia la ristrutturazione per destinarla a sede di iniziative artistiche e culturali. 

L'edificio manca dei decori e delle ricercatezze propri delle abitazioni nobiliari ma, al di là della sua valenza architettonica, è nella memoria storica che risiede il grande valore dell'edificio. Per questo, il progetto di restauro e recupero funzionale affidato all'Architetto Mirco Semprini per la parte architettonica e all'Ing. Marino Casagrande per la parte strutturale, è stato realizzato in sintonia con il committente, deciso a non stravolgerne la natura e a recuperare tutto il possibile. Si è optato quindi per un approccio rispettoso del fabbricato antico, evitando tuttavia di scendere nella conservazione passiva e apportando, ove necessario, trasformazioni all’architettura preesistente.

A raccontarci alcune delle fasi del progetto è proprio l'Architetto Semprini

L'intervento raccontato dal progettista

«Il progetto di restauro è partito da uno dei principi cardine della teoria del restauro ossia quello di effettuare azioni all’insegna della “minima invasività e massima reversibilità”. In alcune stanze del piano nobile, al fine di conservarne l’immagine gentilizia, le volte in cannicciato sono state consolidate e restaurate nella struttura portante direttamente in sito. Visto lo stato di degrado degli appoggi originari alla muratura, sono stati realizzati degli ancoraggi intermedi a cavallo delle centine, utilizzando nastri in fibra di carbonio in matrice epossidica, appesi alle travi lignee di copertura con catenelle in acciaio, ottenendo così controsoffitti appesi e non appoggiati. Un paziente lavoro di restauro ha permesso di recuperare le superfici pittoriche poste all’intradosso dei cannicciati.

Le indagini conoscitive sulla muratura esistente, costituita da elementi in pietra grezza e ciottoli disposti irregolarmente, legati insieme da una malta di calce con scarse caratteristiche meccaniche, hanno avuto come esito quello di individuare un paramento murario slegato e mal costruito. La rimozione degli intonaci ha quindi messo a nudo muri dalla tessitura disomogenea e poco coesa. In molte parti, attraverso la tecnica del “cuci-scuci”, sono state consolidate le murature riutilizzando gli elementi lapidei precedentemente rimossi, utilizzando però come legante una malta di calce naturale di elevate caratteristiche meccaniche, per conferire maggiore compattezza e regolarità. Infine, ad alcuni dei setti murari sono stati inseriti, entro il paramento originario in pietra, talvolta corsi orizzontali in mattoni, in altri casi elementi in legno.

Villa Manzoni è da ritenersi una “risorsa paesaggistica” a pieno titolo in relazione ai dettami della Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta anche da San Marino nel 2000. Il lavoro compiuto è stato concepito per essere un esempio di utilizzo delle memorie dei luoghi, tuttora leggibile, nel suo più ampio contesto territoriale ancorché fortemente mutato. Oggi l'edificio può tornare quindi a essere il cardine di un nuovo assetto urbano ritrovando un rapporto felice tra territorio e vita sociale».

Arch. Mirco Semprini

Mirco Semprini, Architetto, classe 1970, vive e lavora a San Marino. Titolare dello Studio Semprini, si occupa di restauro, progettazione architettonica e urbanistica, paesaggistica e disegno di arredi interni per committenti pubblici e privati.

Sito web: www.mircosemprini.com

I materiali Kimia utilizzati:

Prodotti Principali impieghi

Kimitech PRIMER
Kimitech B2

Kimisteel

Placcaggio delle murature con fibre in acciaio al carbonio;
Kimitech EP-IN Sistema di ancoraggio puntuale a connettori antiespulvsivi in fibra carbonio
Kimitech CMP
Kimitech CB 320
Fasciatura delle colonne in muratura con i rinforzi in fibra di carbonio
Betonfix FB Rinforzo degli archi in muratura mediante l'applicazione di tessuti in fibra di carbonio
Kimisteel LM Realizzazione di “catene” in tiranti di fibra di acciaio al carbonio e sfiocchi in acciaio con
diffusione degli sforzi
Limepor IZ8 Rinforzo diffuso della muratura tramite iniezioni di malta di calce idraulica finalizzate a un
aumento delle caratteristiche di rigidezza e di resistenza a compressione, trazione e taglio

Villa Manzoni oggi è tornata a nuova vita e, dal giorno della sua inaugurazione, avvenuta nel novembre del 2013, ha ospitato importanti convegni, mostre ed eventi culturali. Possiamo ammirarla con questo video realizzato dalla Fondazione ECF:

Si ringraziano l'Architetto Mirco Semprini e il funzionario di Kimia, Gianluca Calisti per la preziosa collaborazione. Qui in basso trovate la galleria fotografica. Ulteriori immagini di Villa Manzoni sono disponibili sul sito mircosemprini.com

Galleria fotografica: 


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