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Posts Tagged ‘consolidamento strutturale’

Sistemi SRG ed SRP per il rinforzo e collegamento strutturale

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Le “Linee guida per la riparazione ed il rafforzamento di elementi strutturali, tamponature e partizioni” dalla Protezione Civile costituiscono un supporto al tecnico che debba affrontare il delicato problema del rafforzamento locale antisismico di elementi strutturali e non strutturali a seguito del terremoto del 6 aprile 2009. Data l’urgenza del problema, a seguito dell’emanazione delle OPCM 3779 e 3790, il Dipartimento della Protezione Civile ha ritenuto di pubblicare il documento anche nell’attuale forma di bozza, fermo restando che il singolo progettista si assume la piena responsabilità del progetto e dei dettagli costruttivi, anche se ripresi da quel Prosegui la lettura…

19 Febbraio 2010 – Corso di progettazione – Perugia

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Comincia il calendario degli incontri tecnici Kimia con il corso di progettazione tenuto dall’Ing. Ph.D. Andrea Grazini, sul consolidamento con sistemi compositi sia di strutture in calcestruzzo che in muratura.
Il corso della durata di una giornata, si è tenuto presso la splendida cornice del Relais S. Clemente, vicino Perugia ed ha visto la partecipazione di una ventina circa di progettisti e professionisti operanti nel settore del recupero e consolidamento edilizio.

Obiettivo dell’incontro, quello di rendere consapevoli i progettisti, delle problematiche e degli step da affrontare in caso di progettazione di un intervento con compositi FRP in Prosegui la lettura…

Sistemi compositi Kimia: caratteristiche, vantaggi e certificazioni

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I sistemi di consolidamento con materiali compositi prevedono l’applicazione, tramite l’impiego di svariate tipologie di matrici (resine epossidiche, matrici inorganiche), di rinforzi a base di fibre di carbonio, fibre di vetro, aramidiche, acciaio. Vengono impiegati sia nell’ambito di interventi su strutture in c.a. che di strutture in muratura, legno ed acciaio per:

  • l’elevata flessibilità (vengono forniti in lunghezze notevoli, anche 50 m, e possono esser posti in opera senza saldature, adattandosi agevolmente alla geometria del supporto);
  • la rapidità ed economia nella Prosegui la lettura…

Sistemi compositi: identificazione, qualificazione, accettazione e collaudo

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QUADRO NORMATIVO

Le NTC del 14 Gennaio 2008 e la successiva Circolare esplicativa del 2 Febbraio 2009 hanno portato molte novità nel settore della qualificazione dei prodotti e dei processi produttivi. Vengono prescritti, in particolare, precisi obblighi in merito ad identificazione, qualificazione ed accettazione dei materiali impiegati per le costruzioni. L’identificazione e qualificazione spetta ai produttori. Tali operazioni comportano il possesso della marcatura CE per quei prodotti per i quali, in funzione dello specifico impiego, sia previsto un preciso obbligo di certificazione comunitario (come accade per aggregati, leganti, additivi, elementi lapidei, malte da Prosegui la lettura…

Cantieri in primo piano: Chiesa di San Vito al Morsasco

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29 giugno 2009 Ing. Diego Aisa 2 commenti

principaleDi seguito viene riportato un esempio di consolidamento di volte con fibre di carbonio tratto dai lavori di recupero resisi necessari nella chiesa di San Vito al Morsasco (AL).

A fianco alle tecniche “tradizionali”, l’applicazione dei materiali compositi agli edifici in muratura rappresenta oggi un ormai consolidato campo operativo per il miglioramento e/o adeguamento sismico.
Gli FRP, dotati di eccellenti caratteristiche di resistenza a trazione, permettono di porre agevolamene rimedio a situazioni precarie che interessano sia le strutture in elevazione che le strutture Prosegui la lettura…

Come si calcola la resistenza a flessione di un elemento in CA rinforzato con FRP?

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Il calcolo agli SLU di un elemento in CA rinforzato con sistemi compositi si esegue con le modalità già note della tecnica delle costruzioni.

Il materiale FRP contribuisce ad incrementare la resistenza dell’elemento rinforzato lavorando a TRAZIONE, con comportamento elastico fino a rottura, con una tensione di design pari al valore minimo tra:

  • la tensione caratteristica del rinforzo (opportunamente modulata);
  • la tensione di delaminazione (distacco) del rinforzo dal supporto, funzione delle caratteristiche di resistenza a trazione dell’elemento su cui il materiale è posizionato.

Il foglio excel allegato (Resistenza di design sistema FRP) esemplifica Prosegui la lettura…

Muratura – Innovativi

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Muratura – tradizionali

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Confinamento di pilastri con sistemi compositi: l’applicazione

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30 aprile 2009 Ing. Diego Aisa 8 commenti

Prima di eseguire un intervento di fasciatura è necessario arrotondare gli spigoli, realizzando una smussatura di raggio pari almeno a 20 mm, allo scopo di evitare pericolose concentrazioni di tensione in corrispondenza degli stessi, che potrebbero provocare una Prosegui la lettura…

Confinamento di pilastri con sistemi compositi: il calcolo

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I compositi sono sistemi ottenuti dal legame a livello macroscopico di materiali diversi: una fase massiva detta matrice (costituita da resine) ed una fase fibrosa (costituita da fibre di varia natura).

Gli FRP si caratterizzano per avere elevate proprietà meccaniche, basso peso specifico, elevata resistenza a sollacitazioni ambientali: tutte proprietà tali da renderne appetibile l’uso in una notevole serie di interventi tanto in strutture in muratura che Prosegui la lettura…